|
“SVILUPPO E
SPERIMENTAZIONE DI METODOLOGIE DI VERIFICA DELLA QUALITÀ DA APPLICARSI A
LIVELLO AZIENDALE E REGIONALE: VERSO L’ACCREDITAMENTO”
Il processo di accreditamento delle organizzazioni sanitarie in Emilia
Romagna si è sviluppato cogliendo l’occasione di un finanziamento
ministeriale al Programma speciale "Verso l’accreditamento", presentato
dalla Agenzia sanitaria regionale dell’Emilia-Romagna ai sensi dell’art.12
DPR 502/1992 (anni 1995-1998).
Premesse
Il progetto ‘Verso l’accreditamento’ si è basato su alcune premesse
concettuali :
- La definizione dei contenuti qualitativi dei servizi e delle
prestazioni, implica, in modo riconosciuto ormai universalmente che, oltre
alla loro corrispondenza alle specifiche tecnico-professionali e alla loro
‘ idoneità all’uso’ siano ‘prodotti’ in un contesto che ha nel
cittadino/utente il suo ‘punto focale’; che cioè l’organizzazione realizzi
‘una armonica relazione tra la responsabilità della direzione, l’autonomia
e la responsabilità del personale sanitario e le risorse materiali, i
processi operativi messi in atto e i sistemi di monitoraggio adottati, al
fine di rispondere alla sua mission.
- L’organizzazione interna delle Organizzazioni Sanitarie, ai fini
dell’Assicurazione di Qualità, l’impegno nella leadership, la
valorizzazione delle risorse umane e professionali, sono dunque campi di
interesse del Governo Regionale, nella sua duplice natura di finanziatore
del sistema e di rappresentante dei cittadini fruitori.
- Il sistema di remunerazione delle prestazioni sanitarie e la possibile
acquisizione delle stesse da strutture sia pubbliche che private
presuppone che, da un lato, sia definita l’entità della transazione
economica per ogni prestazione (tariffa), dall’altra che sia definito
l’oggetto della stessa (servizio o prestazione), nei suoi contenuti
qualitativi, intesi come ‘l’insieme delle proprietà e delle
caratteristiche che conferiscono ad esso la capacità di soddisfare
esigenze espresse o implicite dell’utente’.
- L’accreditamento, quale metodologia per dare credito a una
’organizzazione che è strutturata, lavora, eroga prestazioni e produce
risultati secondo criteri definiti di buona qualità, è presupposto
fondamentale all’avvio di nuovi rapporti contrattuali all’interno del
Sistema Sanitario Nazionale.
Obiettivo finale del programma era di
portare contributi ad una politica regionale per la qualità, in particolare
fornendo gli strumenti per la garanzia di livelli qualitativamente omogenei
di assistenza:
- criteri organizzativo - gestionali di buona qualità da applicare alle
strutture sanitarie e da utilizzare per la valutazione di parte regionale;
- requisiti di buona qualità professionale;
- un pool di operatori in grado di attivarsi a tempo parziale come
valutatori/facilitatori di processi di adeguamento presso le strutture
sanitarie ;
- dimostrazione di efficacia di un processo di accreditamento in un
settore strategico (cardiochirurgia). Vedi
Quaderno Qualità N. 2
"Dimostrazione e valutazione di requisiti qualitativi delle strutture
cardiochirurgiche".
(pdf, 297 kb)
Risultati attesi del programma erano: la riduzione dell’incertezza
normativa, l’inquadramento nella politica della qualità regionale di
esperienze di miglioramento nella qualità condotti da professionisti; la
formazione di un ‘lessico familiare’ regionale in materia di qualità, la
acquisizione di know how nel processo specifico dell’accreditamento, il
coinvolgimento dei professionisti tramite la valorizzazione del loro ruolo
specifico nel miglioramento della qualità delle cure, e la soluzione di un
problema posto dalla pianificazione regionale in ambito cardiochirurgico
attraverso l’integrazione fra strutture pubbliche e private.
Fattori critici significativi sono stati l’incognita derivata dalla attesa
della normativa nazionale in materia di accreditamento e la numerosità degli
attori coinvolti o da coinvolgere.
Il progetto ha prodotto materiali per la definizione di:
-
L.r. 34 del 12/10/1998 "Norme in materia di autorizzazione e
accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private
- il “Modello di accreditamento” delle organizzazioni sanitarie della
regione Emilia-Romagna (Requisiti generali e specifici)
- Accordo RER/AIOP per le cardiochirurgie
- Selezione e prima formazione di un piccolo nucleo di valutatori per
l’accreditamento)
- Carta di Riccione “Principi
per la realizzazione di attivita' di accreditamento da parte dei
professionisti sanitari e delle associazioni scientifiche, mediche e
infermieristiche”.
(pdf, 55 kb)
|