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Infrastrutture. 35 milioni per la messa in sicurezza dei ponti sul fiume Po: 23,2 in Emilia-Romagna per quelli di Colorno e ‘Verdi’ (Pr), Dosolo-Guastalla (Re) e Castelvetro (Pc)

Le risorse sono state assegnate oggi dalla Conferenza delle Regioni

24/01/2018 15:13

Bologna – 35 milioni di euro per ristrutturare e mettere in sicurezza numerosi ponti sul fiume Po, di cui 23,2 per quattro che si trovano in Emilia-Romagna (gli altri situati in Lombardia e Piemonte). Risorse assegnate oggi dalla Conferenza delle Regioni, con la ratifica della Conferenza unificata Stato-Regioni prevista nel pomeriggio), per interventi di grande importanza per i territori interessati.

Vengono quindi finanziate al 100%, vista la situazione di emergenza, due opere nel parmense, per le quali sono stati stanziati 12 milioni di euro (6 per ognuna): i ponti Colorno a Casalmaggiore e Verdi, di competenza delle Province di Parma (soggetto attuatore) e Cremona.

Assegnati poi 3,7 milioni di euro per il ponte Dosolo-Guastalla tra Reggio Emilia (Provincia soggetto attuatore) e Mantova e 7,5 milioni per quello a Castelvetro tra Piacenza (Provincia soggetto attuatore) e Cremona. In questi due casi l’assegnazione è ricompresa nel riconoscimento di un finanziamento proporzionale alla stima dei lavori per la messa in sicurezza delle infrastrutture e gli stanziamenti coprono il 75% dei costi. Sulla parte rimanente, la Regione Emilia-Romagna è pronta a fare la sua parte con fondi propri.

I lavori partiranno entro 12 mesi.

Grande soddisfazione viene espressa da parte del presidente della Regione e dell’assessore a Mobilità e infrastrutture: “Si tratta di interventi su ponti strategici per i collegamenti tra le regioni, la viabilità e il trasporti delle merci, da tempo attesi nei territori delle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, che hanno ricadute importanti sul lavoro delle imprese e sulla vita delle comunità. Un risultato raggiunto attraverso l’efficace collaborazione con il Governo e le altre Regioni interessate, con l’obiettivo primario di risolvere situazioni dalle ricadute pesanti per cittadini, aziende e lavoratori. La Regione è disponibile a coprire la differenza per i due ponti nel reggiano e nel piacentino, in accordo con la Lombardia”.

 
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