Sezioni

Agenzia di informazione e comunicazione

Enti locali. La Regione sblocca col Patto di solidarietà territoriale 30 milioni per i Comuni dell’Emilia-Romagna: 5,2 milioni nel bolognese. Via libera a importanti investimenti locali

Con questo meccanismo in 7 anni sono state autorizzate per gli enti locali emiliano-romagnoli risorse per circa 1,1 miliardi di euro. L’assessora Petitti: “Diamo così un’importante spinta all’economia e al rilancio dell’occupazione”

01/06/2017 11:33

Bologna – Sbloccati quasi 30 milioni di euro, a disposizione di 48 enti locali dell'Emilia-Romagna col Patto di solidarietà territoriale. Di questi, 5,2 milioni sono destinati al territorio bolognese.

Queste risorse si aggiungono a quelle già distribuite nell’ambito dei cosiddetti patti di stabilità territoriale. In sette anni, la Regione Emilia-Romagna ha autorizzato, coordinando un complesso sistema di coniugazione tra domanda e offerta, per gli enti locali del proprio territorio quasi 1,1 miliardi di euro, offrendo opportunità di sviluppo tramite una politica che, senza incrementare la spesa pubblica regionale, ha creato un sistema istituzionale sinergico.

“È la dimostrazione di come attraverso il coordinamento politico e tecnico della Regione– afferma l'assessora al Bilancio, Emma Petitti- si possano massimizzare le opportunità di sviluppo del territorio senza alcun aggravio di spesa sul bilancio pubblico. Con questa decisione è possibile concretamente dare avvio a investimenti sul territorio regionale, dando così un’importante spinta all’economia e al rilancio dell’occupazione, che restano tra le nostre priorità di mandato”.

Gli investimenti nella città metropolitana di Bologna
Nel dettaglio, il Comune di Pieve di Cento potrà fare investimenti in più per 1,5 milioni di euro senza essere sottoposto ai vincoli del pareggio di bilancio previsti dallo Stato. Al Comune di San Pietro in Casale sono stati concessi 1,4 milioni dieuro. A Valsamoggia 600mila euro. Per Sala Bolognese sono stati sbloccati 470mila euro. Poco meno vanno a San Lazzaro di Savena (400mila); 210mila euro per il Comune di Castiglione dei Pepoli; 194mila euro vanno a San Giorgio di Piano; 135mila per Castel di Casio e 120mila per Camugnano. Infine, 85mila per San Benedetto Val di Sambro e 80mila per Marzabotto.

« Torna all'archivio

Azioni sul documento

pubblicato il 2015/01/29 22:27:00 GMT+2 ultima modifica 2018-01-02T19:06:34+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?