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Scuola. Si parte con il nuovo anno 2018/19: in Emilia-Romagna torna in classe una squadra di quasi 550mila alunni, oltre 56mila insegnanti e più di 14.500 collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici. Doppio taglio del nastro a Collecchio (Pr) e a Mirandola (Mo) con il presidente Bonaccini

“Saluto i tanti ragazzi, le famiglie, gli insegnanti e tutto il personale che compongono il complesso, variegato e bellissimo mondo della scuola nella nostra regione, sulla quale vogliamo continuare a investire. Anche i due istituti inaugurati oggi dimostrano che si può imparare e insegnare in spazi sempre più belli, sicuri e confortevoli”. Dalla Regione in 3 anni oltre 42 milioni di contributi alle famiglie per il diritto allo studio. Piano regionale per l’edilizia scolastica e per la banda ultra larga ovunque entro il 2020

17/09/2018 12:02

Bologna - Al via il nuovo anno scolastico in Emilia-Romagna. Tornano a scuola oggi quasi 558 mila alunni, 321 dirigenti scolastici, oltre 56mila insegnanti e 14.500 collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici impegnati nel sistema regionale. Nel giorno della prima campanella, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha inaugurato questa mattina a Collecchio, in provincia di Parma, il complesso riqualificato che ospita la scuola elementare “Giuseppe Verdi”, ampliamento realizzato con un investimento complessivo di quasi 2 milioni e 700mila euro. Taglio del nastro con il presidente anche a Mirandola, nel modenese, per il nuovo edificio dell’istituto “Galileo Galilei”: 52 aule e otto laboratori che valgono oltre 10 milioni e 700mila euro.

“Ha inizio un nuovo anno di scuola ed è davvero un piacere per me essere qui in questa giornata così importante- ha detto il presidente Bonaccini-. Saluto i tanti ragazzi, le famiglie, gli insegnanti e tutto il personale che compongono il complesso, variegato e bellissimo mondo della scuola nella nostra regione. Perché la scuola è soprattutto fatta dalle persone, che la rendono un’istituzione fondamentale della nostra società e che ogni giorno operano insieme per garantire ai più giovani la possibilità di imparare, di crescere e di formarsi. Investire sulla scuola significa investire sul futuro, e le strutture che oggi abbiamo visitato dimostrano che si può imparare e insegnare in spazi sempre più belli, sicuri e confortevoli. Come Regione- ha aggiunto il presidente- continueremo a destinare risorse per le nostre scuole, su tutto il territorio, perché questa è stata e rimarrà una delle priorità del nostro mandato: è un diritto poter studiare in edifici belli e sicuri”.

La Regione per la scuola
Negli anni scolastici dal 2015 al 2018 la Regione ha erogato oltre 42 milioni di euro di contributi alle famiglie per interventi per il diritto allo studio scolastico. Le risorse sono andate a borse di studio scolastiche per 9 milioni e 587mila euro e 12 milioni e 909mila a contributi per i libri di testo. Al trasporto scolastico sono stati assegnati 10 milioni e 750mila euro, mentre all’assistenza degli alunni disabili nelle scuole secondarie di secondo grado sono andati 8 milioni e 800mila euro.

Contributi per i libri di testo
Per l’anno scolastico 2018-19 gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado (medie e superiori) possono presentare domanda on line entro il 23 ottobre per avere il contributo per i libri di testo. Destinatari sono gli studenti con un indicatore famigliare Isee fino a 15.748,78 euro, residenti in Emilia-Romagna o che frequentano una scuola in regione, anche se residenti in altre regioni. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on line sulsito https://scuola.er-go.it/  

Edilizia scolastica
A inizio legislatura, nel 2015, uno dei primi atti approvati è stato il piano regionale di edilizia scolastica da 140 milioni di euro, con oltre 250 interventi di riqualificazione, ampliamento o costruzione di nuove strutture che saranno stati completati alla fine di quest’anno. La Regione è già impegnata su una nuova programmazione per garantire continuità di investimenti sul patrimonio scolastico. Al Piano regionale pluriennale del 2015, si sono aggiunti altri 110 milioni di euro stanziati dal ministero dell’Istruzione e destinati a 300 nuovi interventi di riqualificazione di edifici scolastici in Emilia-Romagna, fino ai lavori su solai e controsoffitti dove necessario. Oltre a 15,4 milioni derivanti da un nuovo mutuo Bei per altri 62 interventi.

Internet in aula
E’ stato avviato il piano per avere tutte le scuole cablate con la banda larga entro il 2020, almeno 100 mega per internet veloce. La metà delle scuole in Emilia-Romagna – oltre 930 plessi scolastici - è già connessa con banda ultra larga o banda larga per sei studenti su 10 che frequentano scuole con internet veloce. /BM

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pubblicato il 2012/11/14 15:56:46 GMT+2 ultima modifica 2018-01-02T17:48:37+02:00

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