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Pari opportunità. Solidarietà dall'Assessorato all'avvocatessa musulmana allontanata dal giudice del Tar di Bologna perchè velata

Per l'Assessorato regionale la giovane non ha violato alcuna legge e la Costituzione dice chiaramente che tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa

18/01/2018 11:38

Bologna - L’Assessorato regionale alle Pari opportunità interviene sul caso della giovane avvocata di origine marocchina allontanata da un’aula di tribunale perché indossava l’hijab.

La solidarietà dell'Assessorato ad Asmae Belfakir, la giovane avvocatessa allontanata dal giudice dall’aula del Tar di Bologna, dove stava assistendo a un’udienza, solo perché indossava il velo. Le aule dei tribunali- afferma la Regione- sono pubbliche e devono essere luoghi aperti a tutti. L’articolo 19 della nostra Costituzione lo dice chiaramente: 'Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume'. Per cui Asmae non ha violato alcuna legge. Gli organi competenti stanno effettuando tutti gli accertamenti del caso per fare luce su quanto accaduto.

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pubblicato il 2012/11/14 15:56:46 GMT+2 ultima modifica 2018-01-02T17:48:37+02:00

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