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Protezione civile. Sabato 14 ottobre in 10 piazze dell’Emilia-Romagna torna “Io non rischio”: oltre 200 volontari fanno scuola di prevenzione. Le iniziative a Bologna

12/10/2017 15:13

Bologna - Conoscere il proprio territorio e sapere cosa fare in caso di terremoto, alluvione o maremoto aiuta a prevenire rischi e conseguenze per le persone e le cose.
Sabato 14 ottobre torna in Emilia-Romagna la settima edizione della campagna “Io non rischio” che mette in campo oltre 200 volontari e volontarie di Protezione civile e una trentina di associazioni per sensibilizzare i cittadini, diffondere la cultura della prevenzione e insegnare la sicurezza.

Il cuore dell’iniziativa è l’incontro tra volontari e cittadini nei punti informativi allestiti nelle piazze di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini. 
Diverse le novità in questa edizione 2017, a partire dai trekking urbani alla ricerca delle tracce di sismi o di allagamenti sugli edifici, ai percorsi legati alla conoscenza dei rischi specifici del territorio e alla memoria dei luoghi. Inoltre sono previste iniziative per bambini e scuole come le cacce al tesoro o il coinvolgimento di testimonial locali in attività ludiche.

“La conoscenza dei rischi è una premessa irrinunciabile per costruire vera prevenzione- afferma l’assessore alla Difesa del suolo e Protezione civile, Paola Gazzolo-. Azioni di sensibilizzazione e informazione sono fondamentali per far diffondere vera cultura di autoprotezione e rendere le comunità sempre più resilienti. La campagna nazionale ‘Io non rischio’, che farà tappa in tutte le piazze delle città capoluogo dell’Emilia-Romagna, rappresenta un’occasione preziosa di crescita collettiva: il mio ringraziamento va al Dipartimento nazionale di Protezione vivile, a tutti i soggetti promotori e ai volontari di protezione civile che saranno impegnati nello svolgimento delle varie iniziative”.

Le iniziative a Bologna
A Bologna i volontari di protezione civile incontreranno i cittadini per parlare di rischio terremoto, maremoto e alluvione e cosa ognuno di noi può fare per ridurne gli effetti.
I gazebo informativi saranno allestiti in Via Rizzoli (a partire dall’incrocio con via Indipendenza). 
Per l'edizione speciale di quest'anno, oltre ai punti informativi Io Non Rischio, la piazza sarà animata con le seguenti iniziative: una caccia al tesoro che si svolgerà dalle 15 alle 16,30 e si articolerà in cinque punti nel centro storico di Bologna, all'interno della cosiddetta "cerchia dei mille"; la realizzazione di una coronella, opera di contenimento dell'acqua realizzata con sacchi di sabbia disposti a semicerchio e di cui, nel corso della giornata, verrà illustrata la sua funzione; saranno illustrati i piani comunali di Bologna, Monterenzio e Imola.
Partecipano i volontari delle organizzazioni: Pubblica assistenza Città di Bologna, Pubblica Assistenza Monterenzio, Cn Nettuno Bologna, Associazione volontari soccorso subacqueo Imola e Associazione volontari Protezione civile Persiceto di San Giovanni in Persiceto.
Info: bologna2017@iononrischio.it

Io non rischio
In Italia sono circa 5mila i volontari e oltre 700 le realtà associative coinvolti nella campagna che ha l’obiettivo di far conoscere ai cittadini i rischi naturali e che mette insieme il volontariato di protezione civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica.

Nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico, è promossa dal Dipartimento della Protezione civile con Anpas-Associazione nazionale pubbliche assistenze, Ingv-Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e Reluis-Rete dei laboratori universitari di ingegneria sismica. L’informazione sul rischio maremoto e alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, Ogs-Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale, Aipo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione cima e Irpi-Istituto di ricerca per la protezione idro-geologica.
Sul sito www.iononrischio.it  sono disponibili i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto o un maremoto./Eli.Col.

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Pubblicato il 14/11/2012 — ultima modifica 14/11/2012
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