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Fotografia. A Savignano sul Rubicone, 28a edizione di Si Fest festival di fotografia contemporanea, all’insegna di “Seduzione, fascinazione e mistero”. Mezzetti: “Uno spaccato delle migliori proposte italiane e internazionali, con premi e iniziative formative per stimolare la creatività del settore”

Dal 13 al 15 settembre il festival di Fotografia più longevo d’Italia. Il decennale del Si Fest Off. La rassegna si prolunga anche nei due weekendsuccessivi, con mostre e visite guidate

10/09/2019 15:17


Bologna - Sedotti e affascinati non solo da una persona ma da un impegno sociale, da una musica, da una passione, dall’arte o da un luogo. E’ la chiave di lettura del tema “Seduzioni, fascinazione e mistero”, lanciato quest’anno dal direttore artistico Denis Curti per la 28a edizione del Si Fest, il più longevo festival italiano di Fotografia che si svolge dal 13 al 15 settembre a Savignano sul Rubicone (Rn). L’intenso programma di Si Fest proseguirà nei weekend 21-22 e 28-29 settembre 2019, con l’apertura di mostre e visite guidate.

Alla guida della manifestazione ritroviamo Denis Curti, gia direttore artistico dal 2001 al 2006, attualmente uno dei piu affermati curatori italiani, che ha invitato gli artisti chiamati a esporre, tutti provenienti dal panorama fotografico italiano, a svelare la loro particolare ricerca sulle ossessioni e le fascinazioni che riguardano il tema nelle sue numerose sfumature.

“Fin dalla sua nascita il festival ha messo in luce le varie sfaccettature del panorama fotografico italiano e internazionale– afferma l’assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Massimo Mezzetti-, crescendo fino a diventare un’eccellenza culturale. Mai come ora, in una società votata all’immagine, le diverse suggestioni della fotografia, la molteplicità di sguardi possono essere effettivamente di stimolo e di riflessione sui vari aspetti della nostra vita. La valorizzazione dei nuovi talenti, votati alla ricerca e alla sperimentazione, affiancata dalla lezione di grandi maestri, rendono il Festival una delle proposte più interessanti a livello nazionale, in grado di richiamare un vasto pubblico e quindi di valorizzare anche un intero territorio”.

“Sono davvero felice di essere tornato al Si Fest- commenta Denis Curti-. Per me significa ritrovare sentimenti sinceri. Amici di lunga data. Luoghi e paesaggi che mi sono familiari. La sfida è importante e la sento tutta. Non voglio sorprendere nessuno. Voglio solo portare un contributo ulteriore alla diffusione della cultura fotografica. Mi sembra giusto farlo insieme al primo festival fondato in Italia. Credo che questa manifestazione abbia insegnato molto a tutti gli operatori del settore, me compreso, naturalmente. Un evento che, nel tempo, ha sempre cercato di allargare i confini della fotografia”.

Il sindaco di Savignano sul Rubicone, Filippo Giovannini saluta con soddisfazione il ritorno di Denis Curti, esperto conoscitore del mondo della fotografia e della realtà di Savignano e del Si Fest. “Il tema proposto dal nuovo direttore artistico ‘Seduzioni. Fascinazione e mistero’ ci offre più di uno spunto di lettura e suggestione– dice il sindaco-; la seduzione viene dal profondo e spinge l’uomo all’azione, a generare. È quanto accade a Savignano da 28 anni a questa parte. Un moto di passione per la fotografia ha generato quello che oggi rappresenta uno degli eventi del settore più longevi e accreditati in Italia e non solo: il Si Fest. La fotografia è una inclinazione naturale per la nostra città e un segno identitario. In questo contesto si inserisce anche il progetto europeo Ide, che il Comune di Savignano sul Rubicone conduce come capofila e che coinvolge anche le città di Amsterdam, Copenaghen e Saragozza, per indagare attraverso la fotografia l’identità tramite un percorso pluriennale di confronto, incontro e scambio professionale e umano. Siamo certi che Denis Curti saprà interpretare e indirizzare i percorsi realizzati fino ad oggi. Come Amministrazione Comunale rinnoviamo l’impegno a mantenere e garantire le condizioni perché il percorso continui e la nostra città possa coltivare al meglio la propria fondamentale vocazione alla fotografia”.

Le mostre

Il fitto calendario che animerà il festival comprende nomi di fotografi di fama nazionale e internazionale come Marco Craig, che conduce alla scoperta della fascinazione verso le icone sportive, Toni Thorimbert con Seduction of Photography, Lady Tarin, in mostra con il suo raffinato punto di vista sulla seduzione legata all’ambito dell’erotismo e della sensualita . Il fotografo Guido Harari presentera al pubblico il suo intimo reportage sul cantautore Fabrizio De Andre , mentre Alizia Lottero offrirà uno sguardo sulla sua attrazione verso luoghi naturali in quanto riflesso dell’interiorità e di una soggettiva percezione del mondo. Cesare Cicardini sarà in mostra con la bellezza delle sue ballerine di burlesque, Pier Luigi Gibelli, grande appassionato e uomo sedotto dal fascino dell’immagine porterà al Si Fest una selezione dalla sua collezione fotografica.

Sarà in mostra Intorno alla fotografia. Ritratto in fabbrica, un progetto creato su iniziativa del Si Fest e di uno dei suoi sponsor storici, Linea Sterile S.p.A, esito del workshop condotto nel 2018 da Francesco Neri. Melissa Ianniello, vincitrice del Premio Si Fest Portfolio “Lanfranco Colombo” 2018, porterà al festival Wish it was a coming out, il suo progetto che indaga il tabù tra omosessualità e vecchiaia a partire da un’esperienza biografica; il Fondo “CliCiak”, Centro Cinema Città di Cesena sarà presente con Sguardi in macchina. Sul set, tra gioco e seduzione a cura di Antonio Maraldi. Le immagini di autori internazionali come Helmut Newton saranno in esposizione sotto forma di videoproiezioni, insieme a Claudio Composti, curatore e direttore della MC2 Gallery di Milano e fondatore della piattaforma Periscope Photoscouting, che svelerà i nomi dei nuovi autori da tenere d’occhio della fotografia contemporanea. Settimio Benedusi sarà impegnato con il suo progetto Faccista, coinvolgendo direttamente il pubblico che avrà la possibilità di portare a casa un personale ritratto autoriale.


Letture Portfolio, premio Portfolio Italia e Portfolio Si Fest

Non mancheranno le tradizionali letture portfolio, con le quali affermati esperti provenienti da piu settori del mondo della fotografia e i rappresentanti degli altri festival del Sistema Festival Fotografia saranno adisposizione per visionare i portfolio dei fotografi. Ideato dalla Federazione italiana associazioni fotografiche (Fiaf), il Premio Portfolio Italia riunisce le più importanti manifestazioni nazionali che ospitano letture di portfolio. Questa edizione ha come partner esclusivo Fujifilm Italia ed è articolata in dieci tappe di selezione e un evento finale; al Si Fest 2019 si svolge la settima tappa. Partecipano al concorso lavori realizzati con qualsiasi tecnica di ripresa e procedimento di stampa. Tra i portfolio presentati al Si Fest 2019, il vincitore riceverà lo storico Premio Si Fest Portfolio “Lanfranco Colombo”, sarà pubblicato sulla rivista «Fotoit» e verrà esposto in mostra al Si Fest successivo. Sarà in mostra anche Lorenzo Zoppolato Premio Portfolio Italia 2018 – Gran Premio Lumix. I lavori giudicati più meritevoli nel Si Fest 2019 potranno essere esposti all’edizione 2020 della Mia Photo Fair. La selezione sarà compiuta da Fabio Castelli, fondatore e direttore della manifestazione milanese.

Gli eventi nelle piazze: editoria fotografica, Talk

Le principali piazze di Savignano saranno dedicate ad approfondimenti come l’editoria fotografica e i talk, per dare l’occasione al pubblico di indagare aspetti specifici legati al mondo della fotografia, presieduti da vari professionisti. Autori in mostra, giornalisti, critici della fotografia e dell’arte contemporanea come Michele Smargiassi e Nathalie Leleu indagheranno assieme il tema di questa edizione durante incontri pubblici dislocati nelle principali piazze della citta . Il direttore artistico Denis Curti intervisterà Elena Braghieri, instagramer di successo con più di 90.000 followers sul fenomeno Instagram. Il pubblico verrà coinvolto attivamente attraverso alcuni workshop come quello condotto da Gianluca Catzeddu, Adobe guru, che svelerà tutti i trucchi per padroneggiare al meglio il programma di postproduzione Photoshop.

Premio Marco Pesaresi per la fotografia contemporanea

Istituito nel 2001 e giunto alla diciottesima edizione, il premio è destinato a ricordare la straordinaria figura del fotografo riminese Marco Pesaresi attraverso la promozione di ricerche e produzioni di fotogiornalismo connotate da aspetti di progettualità e innovazione. In questa edizione, il concorso è aperto a fotografi di ogni nazionalità nati a partire dal 1 gennaio 1979. Gli autori in concorso sono chiamati a presentare progetti originali, non ancora pubblicati o esposti nella medesima forma o contenuto; le fotografie che partecipano al concorso, raccolte in portfolio, devono preferibilmente trattare una singola tematica, suggerendo un progetto fotografico da portare a termine grazie al finanziamento del premio (5000 euro). Il progetto così realizzato sarà poi esposto alla prossima edizione del Si Fest. Promosso dal Comune di Savignano sul Rubicone, il premio è realizzato in partnership con i Comuni di Forlì, Ravenna e Rimini; la segreteria organizzativa è di Savignano Immagini. La vincitrice più recente è Chiara Fossati.

10 anni di Si Fest Off

Questo sara poi un anno speciale per la sezione indipendente di fotografia e arti visive Si Fest Off che compie 10 anni. Promosso dall’Associazione Cultura e Immagine e curato da Tomas Maggioli con l’intento di promuovere i giovani talenti, ha gia lanciato una open call per progetti inerenti al tema Ways of Worldmaking, Modi di costruire il mondo, partendo dalla riflessione del filosofo statunitense Nelson Goodman sulla coesistenza di una pluralita di mondi tutti indipendentemente interessanti.

Progetto Voce umana” dell’Artista Filippo Sorcinelli, un viaggio seduttivo tra note sensoriali
“La ricerca del profumo non segue altre vie che quella dell’ossessione.” Colette
Novità dell’edizione 2019 del Si Fest è la sinergia con le materie olfattive dell’artista Filippo Sorcinelli che porta a Savignano il suo progetto Voce Umana. “Le fotografie assumono adesso più potenza; non più fermo immagini, ma vita modulata dai sensi coinvolti, perché ascoltando col naso, dall’interno tutto si muove e si materializza proprio quella voce che avremmo sempre voluto sentire, o quel grido senza fine che delimita i nostri sogni più autentici nel cammino dell’esistenza.”

Ide – Reconstruction Of Identities

Il Comune di Savignano sul Rubicone porta nel progetto Ide - Reconstruction Of Identities l'esperienza del Si Fest Savignano Immagini Festival. Il progetto coinvolge altri tre soggetti, differenziati per caratteristiche territoriali e tipologia: il Cpf – Copenhagen Photo Festival, nato nel 2010 e cresciuto fino a diventare il più grande festival scandinavo, la fondazione olandese Noor, che riunisce giornalisti, autori, fotografi, artisti e cineasti da tutto il mondo, e l'agenzia culturale internazionale spagnola Ad Hoc. Il progetto Ide sarà presente al Si Fest di quest'anno con un proprio spazio fisico dedicato, nel quale si svolgeranno le diverse attività di Ide, e alle quali parteciperanno i quattro fotografi in residenza, uno per ciascun partner: Katerina Buil (ES - Ad Hoc), Sanne De Wilde (BL – Noor), Marine Gastineau (FR – Cpf) e Filippo Venturi (IT – Si Fest)


Programma completo su
www.sifest.it
Manifesto in allegato

 

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pubblicato il 2018/01/02 19:14:04 GMT+2 ultima modifica 2018-09-17T16:52:50+02:00

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