Agenzia di informazione e comunicazione

Giovani. Spazi di aggregazione, multimedialità e progetti creativi, per la prima volta un bando triennale (2019-2021) per dare maggiore stabilità alle iniziative per ragazze e ragazzi. La Regione investe oltre 4,1 milioni di euro

Bando aperto fino al 6 maggio 2019. Il contributo regionale riguarderà anche interventi di ristrutturazione, servizi informativi, azioni per sostenere i giovani nella ricerca di occupazione, valorizzazione delle web radio giovanili e le esperienze di impegno civico legate alla youngERcard

04/04/2019 15:09

Bologna. Più risorse per le attività che si svolgono negli spazi di aggregazione, per i servizi di informazione e comunicazione. Poi azioni che aiutino i ragazzi ad avvicinarsi al mondo del lavoro, anche attraverso il sostegno all’imprenditoria e alla creatività giovanile, l’attivazione di progetti di protagonismo giovanile e di educazione alla cittadinanza attiva e responsabile, legati allo strumento della youngERcard, la tessera regionale gratuita per giovani che studiano, vivono o lavorano in Emilia-Romagna che ha raggiunto in questi anni quota 60 mila sottoscrizioni.

Con oltre 4,1 milioni di euro la Regione ha finanziato il bando triennale 2019-2021 per i giovani, sostenendo interventi promossi dagli Enti locali. Diversamente dal passato, quando i bandi erano annuali, in questo modo si cerca di dare maggiore stabilità alle politiche locali e consentire così di realizzare azioni strutturali e di lungo respiro. Un passaggio significativo che si aggiunge al considerevole incremento delle risorse: basti pensare che a inizio legislatura, nel 2015, il contributo regionale destinato al finanziamento delle attività e dei servizi rivolti ai giovani era di 400 mila euro, mentre nel 2021 triplicherà con 1,2 milioni di euro.

Il bando nel dettaglio

Il nuovo bando è già online ed è in attuazione della Legge regionale 14/08 “Norme in materia di politiche giovanili”. Quest’anno Unioni comunali, Comuni capoluogo di provincia non inclusi in Unioni e, per la prima volta, anche Associazioni di Comuni capoluogo potranno presentare domanda per accedere a 2.830.000 euro dispesa correntee 1.300.000 euro di spesa di investimento, per un totale di 4 milioni 130 mila euro. Gliinterventi sostenuti dalla Regione dovranno essere realizzati nel triennio 2019-2021.

La novità di quest’anno è la creazione di un filone di finanziamento dedicato esclusivamente al sostegno di attività innovative nel campo della multimedialità e dei nuovi linguaggi comunicativi e, nello specifico, alla promozione delle web radio giovanili in Emilia-Romagna.
Inoltre, con il contributo regionale si potranno realizzare piccoli interventi di ristrutturazione e adeguamento degli spazi, oltre ad acquistare nuove attrezzature tecnologiche e nuovi arredi per aprire o riqualificare i locali che ospitano coworking, sale prova, fablab, incubatori d’idee innovative, redazioni di webradio, skatepark, laboratori multimediali.

Web radio, creatività, aggregazione
Per quanto riguarda il finanziamento complessivo di 2 milioni e 830 mila euro di spesa corrente, verranno erogati 640 mila euro nel 2019, 990 mila nel 2020 e 1,2 milioni nel 2021. Queste risorse sono destinate a progetti legati ai centri di aggregazione giovanile, al finanziamento dei servizi di informazione, comunicazione e orientamento al lavoro, alla promozione della creatività e protagonismo giovanile, in particolar modo collegate alla youngERcard. Lo scopo del contributo regionale è di rafforzare gli Informagiovani e gli altri spazi che offrono servizi ai giovani, garantirne una presenza omogenea nel territorio regionale, contribuire ad azioni per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro (attività di consulenza, orientamento, valorizzazione delle capacità professionali, assistenza nell'avvio di impresa). La spesa ammissibile va da un minimo di 8 mila euro a un massimo di 40 mila euro.
Quest’anno si potranno presentare ancheprogetti mirati a sviluppare o consolidare attività innovative nel campo della multimedialità e dei nuovi linguaggi comunicativi, nello specifico delle reti di web radio, attraverso l’organizzazione di festival, iniziative e rassegne che vedano il coinvolgimento diretto dei giovani. Oltre ad essere uno strumento di aggregazione e condivisione, le web radio offrono ai ragazzi anche numerose opportunità formative e permettono - con la realizzazione di format, inchieste, trasmissioni e approfondimenti - di acquisire competenze utili per il mercato del lavoro. La spesa ammissibile va da un minimo di 5 mila euro a un massimo di 30 mila euro.

Un ulteriore ambito di intervento riguarda progetti a favore della creatività giovanile e per lo sviluppo di reti di giovani artisti, attraverso azioni trasversali sul territorio regionale, che potranno essere presentati da Associazioni di Comuni capoluogo. La spesa ammissibile va da un minimo di 20 mila euro a un massimo di 100 mila euro.

Dotazioni tecnologiche, ristrutturazioni, sale prove
Con un contributo di 1,3 milioni di euro l’Assessorato alle Politiche giovanilisostiene progetti di investimento per lo sviluppo e la qualificazione di spazi rivolti a ragazze e ragazzi.
Si possono presentare domande di contributo per acquisizione/potenziamento di dotazioni strumentali e tecnologiche, piccoli interventi di manutenzione straordinaria, adeguamenti normativi, miglioramento delle strutture sul piano della funzionalità logistica e organizzativa, aprire o ristrutturare coworking, fablab, sale prove, spazi polifunzionali, skatepark, Informagiovani e redazioni di web radio. La spesa ammissibile va da un minimo di 8 mila euro a un massimo di 50 mila euro.

Modalità di presentazione delle domande
Per partecipare all’assegnazione dei fondi occorre seguire la procedura pubblicata sul sito Giovazoom, nella sezione “Bandi” (http://www.giovazoom.emr.it/bandi).
La procedura resterà aperta fino al 6 maggio 2019.

Info su www.giovazoom.it

« Torna all'archivio

Azioni sul documento

pubblicato il 2018/01/02 19:14:04 GMT+2 ultima modifica 2018-09-17T16:52:50+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina