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Welfare. Alloggi Erp, arrivano ascensori e montascale. Dalla Regione 2 milioni di euro per favorire autonomia e vita sociale, soprattutto di anziani e disabili. Approvato in Assemblea legislativa il provvedimento voluto dalla Giunta. Gualmini: “Un atto di civiltà”

Interventi finanziati per la prima volta e confermati con ulteriori 2 milioni di euro per il 2019. Saranno sostenuti anche lavori per l’abbattimento degli ostacoli in appartamenti o spazi comuni: gradini, rampe troppo ripide, pavimenti scivolosi. Coperto fino all’80% dell’importo delle opere di adeguamento

08/05/2018 16:44

Bologna - Favorire l’autonomia e la vita sociale delle persone, soprattutto se anziane o disabili. A questo obiettivo guarda il provvedimento della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna, approvato oggi in Assemblea legislativa, che per la prima volta stanzia fondi per installare ascensori e montascale negli stabili di Edilizia residenziale pubblica: 2 milioni di euro per il 2018, che saranno riconfermati anche per il 2019.
Via libera dunque all’atto (a cui seguirà uno specifico bando), che oltre a questi interventi finanzierà - con una copertura fino all’80% del costo - anche lavori per l’abbattimento degli ostacoli presenti in appartamenti o spazi comuni all’interno dei palazzi, come dislivelli con gradini o rampe troppo ripide, corridoi e servizi troppo stretti e pavimentazioni scivolose. 

Si tratta di un provvedimento che potrebbe potenzialmente interessare numerosi fabbricati in tutto il territorio regionale. In Emilia-Romagna, infatti, sui 6.571 edifici popolari (per un totale di oltre 59 mila appartamenti), 1.257 risalgono al dopoguerra, essendo stati costruiti tra il 1951 e il 1960, il decennio che ha visto lo sviluppo maggiore. Letà media dei fabbricati è di 45 anni e circa il 30% dei nuclei assegnatari è composto da over 65enni.

“La mobilità e l'accessibilità degli anziani nelle case e nelle città- afferma la vicepresidente della Giunta con delega al Welfare, Elisabetta Gualmini- sono obiettivi che qualsiasi comunità civile dovrebbe porsi. Abbiamo lavorato molto sugli alloggi popolari cercando una migliore equità. Ora è tempo di occuparci di chi vive in condomini molto vecchi e poco adatti a muoversi anche solo da un piano all’altro. Non si tratta di un intervento isolato- aggiunge Gualmini- ma che si colloca in un più ampio quadro di politiche per la casa portato avanti da questa Giunta e finanziato con oltre 40 milioni di euro. L’impegno di questa Regione verso i più deboli - anziani, disabili e bambini - prosegue dunque e si rafforza”.

Gli alloggi Erp, per provincia
I 1.257 fabbricati (con oltre 8.230 alloggi) costruiti tra il 1951 e il 1960, si concentrano per lo più nelle province di Bologna (335) e Ferrara (258); seguono Parma (140), Forlì- Cesena (130), Modena (114), Reggio Emilia (87), Ravenna (80), Piacenza (65) e Rimini (48).
Sono invece oltre 15.000 gli alloggi di edilizia residenziale popolare costruiti tra il 1970 e il 1980: 5.570 sono ubicati nella provincia di Bologna, 1.808 a Modena, 1.758 a Ferrara; Parma ne conta 1.468, Reggio Emilia 1.053, Ravenna 976, Forlì-Cesena 964, Piacenza 719 e Rimini 698.

Bando 2017 per l’abbattimento delle barriere architettoniche: contributi a 633 famiglie
Nel 2017 la Regione, attraverso uno specifico bando, ha finanziato con 2 milioni di euro le opere per l’abbattimento delle barriere architettoniche domestiche, quindi in abitazioni o nelle parti comuni degli edifici di residenza. Sono state 633 le famiglie che hanno ricevuto i contributi per la realizzazione degli interventi: 491 hanno riguardato persone totalmente invalide e 142 quelle con una invalidità parziale. /Ti.Ga.

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pubblicato il 2018/01/02 19:14:04 GMT+2 ultima modifica 2018-09-17T16:52:50+02:00

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