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Europa. Programma Adrion: 35 milioni per sostenere il turismo e lo sviluppo sostenibile nell'area Adriatico-Ionica. L’assessore Patrizio Bianchi: “Raggiunto un accordo importante, che darà impulso a progetti innovativi anche per il nostro territorio”

Riunito a Bologna il Comitato di sorveglianza che ha definito le priorità di investimento del secondo bando Adrion. La Regione Emilia-Romagna è autorità di gestione e coordinatrice dell’attuazione del Programma

08/03/2018 11:13

Bologna - Priorità agli investimenti nell’ambito del turismo sostenibile, delle industrie culturali e creative e della promozione delle aree interne in raccordo con la costa; ma anche alle attività di protezione dell’ambiente e del territorio, come le azioni per mitigare le conseguenze di calamità naturali o per ridurre l’inquinamento.
Sono le linee guida approvate dal Comitato di sorveglianza del Programma europeo Adrion, che si è svolto in questi giorni a Bologna alla presenza dei rappresentanti degli 8 Paesi dell'area Adriatico-Ionica partner. Un progetto - che può contare su un budget complessivo di 100 milioni di euro - di cui la Regione Emilia-Romagna, attraverso la Direzione generale, è autorità di gestione e coordinatrice della sua attuazione.
Con il secondo bando, che sarà aperto dai primi di aprile a giugno, saranno messi a bando fondi europei per circa 35 milioni di euro.  Le proposte di progetto potranno essere candidate da promotori pubblici o privati dei Paesi beneficiari, e cioè le Regioni Adriatico-ioniche dell’Italia, Slovenia, Croazia, Grecia e - per i Paesi non Eu - Albania, Bosnia Herzegovina, Montenegro, Serbia.
“Abbiamo raggiunto un accordo importante con tutti i Paesi che fanno parte del Progetto Adrion per destinare ingenti risorse a favore di azioni innovative in campi strategici per l'area Adriatico-ionica, Emilia-Romagna compresa- ha sottolineato aprendo l’incontro l'assessore regionale al Coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, Patrizio Bianchi-. Abbiamo anche condiviso la necessità di dare una risposta chiara e ferma alle proposte della Commissione europea che sembrano voler ridurre il peso dei Fondi destinati allo sviluppo regionale. Come Regione - ha aggiunto l’assessore - vogliamo continuare ad avere un ruolo nell'area Adriatico-ionica e più in generale nel Mediterraneo, per contrastare l'idea di una Europa divisa tra Nord e Sud. Innovazione e sviluppo sostenibile sono per noi fondamentali per costruire reti e alleanze territoriali che guardano al vero spirito europeo di integrazione e cooperazione territoriale".
Il prossimo appuntamento è previsto a Catania a fine maggio, in occasione del Forum Eusair (European Union Strategy for Adriatic and Ionian Region) a cui parteciperanno i ministri degli 8 Paesi partner di Adrion e dove saranno approvate le risorse per i progetti nel campo dell'innovazione e dei trasporti.

Cos’è Adrion 
Adrion (acronimo di Adriatico-Ionio) è il programma di cooperazione territoriale europea transnazionale che coinvolge 4 stati membri Ue - Italia, Slovenia, Croazia, Grecia - e 4 Paesi Ipa (cioè in fase di pre-adesione all’Unione europea): Albania, Serbia, Montenegro, Bosnia Erzegovina. Il Programma Adriatico-Ionio ha l’obiettivo di supportare la Strategia europea per la regione Adriatico-Ionica (Eusair).
I quattro obiettivi tematici, da raggiungere attraverso progetti che coinvolgano Regioni di almeno tre Stati, sono: Regione innovativa e intelligente; Regione sostenibile; Regione connessa; una migliore governance per Eusair. Strettamente connessi, i quattro pilastri di Eusair: crescita blu, qualità ambientale, Regione connessa, turismo sostenibile. Ai bandi possono partecipare autorità pubbliche (o equivalenti) e soggetti privati.
Adrion è cofinanziato dall'Unione europea con il Fondo europeo di sviluppo regionale-Fesr ed ha una disponibilità finanziaria di 83,467 milioni di euro, oltre a 15,7 milioni di fondi Ipa (strumento finanziario per i Paesi in Pre-Adesione). L'Autorità di gestione è la Regione Emilia-Romagna.
Il programma Adrion ha suscitato fin dal suo avvio un grande interesse in tutta l'area Adriatico Ionica. Ne è dimostrazione il numero di progetti presentati, 378, che hanno mobilitato e messo in relazione quasi 3mila partner di tutti i Paesi dell'area.
L’Emilia-Romagna, per la sua lunga esperienza nella cooperazione territoriale europea e il suo interesse strategico per l'area Adriatico Ionica, si è dimostrata particolarmente attiva: con le sue istituzioni ed università è presente in 16 dei 34 progetti approvati, che hanno riguardato i temi dell'innovazione (5 progetti), turismo sostenibile (3 progetti), protezione dell'ambiente (2 progetti), trasporti e mobilità sostenibile (6 progetti).
Per maggiori informazioni su Adrion: http://territorio.regione.emilia-romagna.it/sviluppo-coesione-e-cooperazione-territoriale/cooperazione-territoriale-europea/ai-adriatico-ionico  
/BM

In allegato: le foto del Comitato di sorveglianza, presieduto dall’assessore regionale Patrizio Bianchi

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pubblicato il 2018/01/02 19:14:04 GMT+2 ultima modifica 2018-09-17T16:52:50+02:00

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