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IN.RO.SE.

Progetto-pilota per l’attivazione di collegamenti marittimi tra Emilia-Romagna e Croazia

Descrizione

Il progetto proposto si compone di tre macro-azioni.

A) La prima riguarda la redazione di uno Studio di Fattibilità sulle possibilità di sviluppo di collegamenti marittimi per passeggeri e merci tra i porti dell’Emilia-Romagna ed i corrispondenti scali croati, con particolare riferimento ai porti dell’area centro-settentrionale.

B) La seconda azione riguarda la realizzazione di un progetto-pilota relativo all’attivazione di un collegamento marittimo di linea tra il porto di Ravenna ed un porto croato corrispondente, da scegliere. Il progetto-pilota si propone di favorire la fase di start up di una nuova linea marittima. Il servizio sul piano operativo verrà realizzato e gestito da un operatore privato scelto tramite gara europea riservata a imprese armatoriali di Paesi dell’Unione Europea. Prima dell’avvio del servizio, il contraente dovrà anche predisporre uno specifico piano relativo alle iniziative promozionali e di marketing che dovranno precedere e, accompagnare, la realizzazione del progetto-pilota per tutta la sua durata. Tale piano sarà approvato dal comitato tecnico di coordinamento del progetto.

L’intervento progettuale completa la gamma delle funzioni e dei servizi offerti dal porto di Ravenna che ha rappresentato negli ultimi anni il principale porto italiano per gli scambi commerciali con la Croazia.

Il collegamento si pone l’obiettivo primario di sviluppare l’offerta di servizi di trasporto transfrontalieri per spostare quote di traffico dalla gomma alle vie d’acqua con un vantaggio notevole in termini ambientali e di sicurezza. Tale servizio si candida a svolgere un ruolo importante nel ridurre le disparità tra regioni adriatiche e nel migliorarne la competitività agevolando gli scambi ed il movimento delle persone. Il servizio che si intende attivare con il progetto pilota si può configurare anche come servizio pubblico essenziale ed impellente per importanti fasce di popolazioni delle due aree (si pensi solo ai lavoratori croati o bosniaci immigrati in Italia e in Europa ). ( art.9 della Comunicazione C ( 2004 ) 43 della Commissione Europea ).

C) La terza azione riguarda la realizzazione di un progetto-pilota svolto tramite l’attivazione dicollegamenti marittimi di tipo “leggero” (utilizzando un aliscafo oppure un catamarano) tra i porti di Rimini e Cesenatico ed i porti dell’area settentrionale croata finalizzato amigliorare ed integrare l’offerta turistica tra l’area romagnola e quella croata.

Nel corso dello svolgimento del progetto ed al termine del medesimo verrà condotto un attento monitoraggio ed una puntale valutazione ex post sui risultati del progetto stesso e sulle possibilità di incrementare, a condizioni di mercato, i collegamenti tra le due sponde dell’Adriatico.

 

Strutture regionali coinvolte
 
Capofila
Provincia di Ravenna
Enti territoriali coinvolti
Autorità portuale di Ravenna, Comune di Ravenna, CCIAA di Ravenna, Provincia di Ferrara, Provincia di Forlì Cesena, Provincia di Rimini, Comune di Cesenatico
Risorse finanziarie complessive
1.550.000 €
Risorse finanziarie per la Regione Emilia-Romagna
 
Risorse finanziarie per gli Enti territoriali coinvolti
Provincia di Ravenna: 1.052.500 € (di cui FESR: 526.250 €)Autorità portuale di Ravenna: 112.500 € (di cui FESR: 56.250 €)Comune di Ravenna: 30.000 € (di cui FESR: 15.000 €)CCIAA di Ravenna: 5.000 € (di cui FESR: 2.500 €)Provincia di Rimini: 250.000 € (di cui FESR: 125.000 €)Comune di Cesenatico: 100.000 € (di cui FESR: 50.000 €)
Partenariato
  • Croazia: Ministero del turismo e dei trasporti, Comune di Pola
 
Contatti
Nome Cognome: Alberto Rebucci
e-mail: Arebucci@mail.provincia.ra.it