Progetto "Monumenti Tricolori. Sculture celebrative ed epigrafi commemorative d’età postunitaria in Emilia-Romagna"
Il progetto ha come obiettivi principali la conoscenza, la valorizzazione e la divulgazione di un importante patrimonio artistico “diffuso” sul territorio regionale, costituito da complessi monumentali, statue, bassorilievi, cippi, lapidi, targhe ed ornati realizzati dopo il 1861 “in memoria” di personaggi e fatti legati alla conquistata unità nazionale.
Sono circa cinquanta i complessi monumentali di particolare interesse storico e artistico tuttora esistenti. Si va da gruppi scultorei dedicati all’Indipendenza e ai suoi caduti, alle statue intitolate a Giuseppe Garibaldi, Vittorio Emanuele II, Giuseppe Mazzini e ad altri protagonisti dell’epopea risorgimentale.
Si tratta di opere d’arte generalmente poco conosciute dalle stesse comunità che le detengono, anche se la loro presenza non risulta certo trascurabile, ancor oggi, nei più diversi e frequentati contesti cittadini: piazze, giardini, parchi, edifici pubblici, residenze municipali, complessi cimiteriali.
Oltre ad una rivalutazione della loro originale funzione di tramando della memoria, viene richiamata l’attenzione anche sull’effettivo pregio artistico di sculture “d’autore”, per le quali pure si pongono seri problemi d’ordine conservativo. Numerose, infatti, sono le opere, generalmente lapidee e bronzee, quasi sempre collocate “all’aperto”, e dunque sottoposte alle più diverse fonti inquinanti, che versano in uno stato preoccupante di degrado.

Nutrito è l’insieme delle lapidi e delle iscrizioni per lo più “murate” all’esterno ed all’interno delle residenze municipali ed edifici pubblici. Sono oltre trecento i manufatti già rilevati e documentati da un apposito repertorio fotografico.
Per gli obiettivi posti, ma anche per le linee metodologiche d’indagine e per gli strumenti divulgativi che si intende attivare, questa operazione investigativa si richiama alla ricerca svolta in occasione del 50° della Resistenza e della Liberazione in Emilia-Romagna, allorché fu riportato in luce e reso noto un importante patrimonio storico-artistico dal dopoguerra agli anni più recenti, costituito da monumenti, memorie epigrafiche, cicli e apparati decorativi e raccolte pittoriche sulle tematiche resistenziali e sociali.
Entro la fine del 2011 è prevista la presentazione dei risultati dell’indagine attraverso una mostra itinerante, un volume ed una banca dati presente sul sito web dell’IBC.
Articolazione del progetto:
- prima fase: indagine ricognitiva, censimento e repertorio fotografico delle più significative emergenze monumentali negli ambiti urbani emiliano-romagnoli risalenti al periodo postunitario; Ricerche documentarie e bibliografiche, studi storico-artistici
- seconda fase: mostra fotografica e documentaria a carattere itinerante; stampa di un volume comprendente saggi tematici e un repertorio delle opere censite; informatizzazione dei materiali da destinare al sito web IBC.
Progetto a cura di Orlando Piraccini opiraccini@regione.emilia-romagna.it
